Cambiare il nome sul libretto di circolazione è uno dei passaggi obbligati quando si acquista un'auto usata in Lombardia.  Questa procedura, nota come passaggio di proprietà, rappresenta un momento cruciale nella compravendita di veicoli e richiede attenzione ai dettagli per evitare brutte sorprese. La Motorizzazione di Milano e gli altri uffici provinciali della regione gestiscono quotidianamente centinaia di trasferimenti di proprietà, ma è fondamentale arrivare preparati per navigare questo mare burocratico senza incagliarsi.

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Scopriamo insieme tutti i passaggi, i documenti necessari e i costi da affrontare per completare con successo il trasferimento del veicolo.

Cos'è il passaggio di proprietà e quando è obbligatorio

Il passaggio di proprietà rappresenta l'atto formale di trasferimento del veicolo da un proprietario all'altro. Non si tratta di una semplice formalità, ma di un obbligo di legge fondamentale per:

  • Aggiornare i registri pubblici con i dati del nuovo proprietario
  • Stabilire legalmente chi ha la responsabilità del veicolo
  • Permettere al nuovo proprietario di assicurare e circolare legalmente con il mezzo

La trascrizione del passaggio è obbligatoria per tutte le tipologie di veicoli:

  • Auto di qualsiasi cilindrata e potenza
  • Moto e ciclomotori
  • Mezzi commerciali e industriali
  • Rimorchi con massa superiore a 3,5 tonnellate

In Lombardia, come nel resto d'Italia, il termine per completare la procedura è di 60 giorni dalla data di autenticazione della firma sul certificato di proprietà. Superare questa scadenza comporta sanzioni amministrative che aumentano progressivamente con il ritardo.

Differenze tra passaggio, voltura e minivoltura

Spesso si fa confusione tra termini che identificano procedure diverse:

  • Il passaggio di proprietà è il trasferimento completo del veicolo tra privati o da concessionario a privato
  • La voltura è tecnicamente un sinonimo, ma viene spesso utilizzata per indicare il cambio di intestazione tra familiari
  • La minivoltura è invece il trasferimento temporaneo a un rivenditore professionista (concessionario o autosalone)

La principale differenza sta nella documentazione richiesta e nei costi da sostenere, sensibilmente inferiori nel caso della minivoltura poiché il concessionario beneficia di agevolazioni fiscali.

Documenti necessari per il passaggio di proprietà in Lombardia

Preparare correttamente tutta la documentazione è il primo passo per un passaggio di proprietà senza intoppi. L'elenco completo prevede:

  • Certificato di proprietà (CdP) cartaceo o digitale (CDPD)
  • Carta di circolazione (libretto) originale + fotocopia
  • Documento d'identità e Codice Fiscale di acquirente e venditore
  • Atto di vendita con firma autenticata
  • Modulistica specifica (TT2119 per l'acquirente, TT2120 per il venditore)

Nel caso di veicoli di grossa cilindrata o potenza elevata (oltre 100 kW), sarà necessario presentare anche il certificato di potenza del motore.

Certificato di proprietà digitale: come funziona

Dal 2015, l'ACI ha introdotto il Certificato di Proprietà Digitale (CDPD) che ha sostituito gradualmente il documento cartaceo. Questo ha portato alcuni vantaggi concreti:

  • Maggiore sicurezza contro furti e falsificazioni
  • Impossibilità di smarrimento del documento fisico
  • Accesso istantaneo ai dati tramite portale ACI

Se il veicolo dispone già di CDPD, sarà sufficiente presentare il codice di accesso ricevuto dal precedente proprietario. In caso di certificato ancora cartaceo, questo verrà convertito automaticamente in digitale durante il passaggio.

Dove effettuare il passaggio di proprietà in Lombardia

In Lombardia esistono diverse opzioni per completare la procedura, ognuna con pro e contro in termini di costi, tempi e comodità:

  • Uffici provinciali ACI/PRA (Pubblico Registro Automobilistico)
  • Motorizzazioni Civili (UMC - Uffici Motorizzazione Civile)
  • Agenzie di pratiche auto e delegazioni ACI
  • Studi notarili per l'autenticazione della firma

La scelta influisce principalmente sui tempi di attesa e sul costo totale dell'operazione. Rivolgersi a intermediari come agenzie o delegazioni ACI comporta commissioni aggiuntive ma garantisce:

  • Consulenza specializzata per casi particolari
  • Zero errori nella compilazione dei moduli
  • Risparmio di tempo evitando code agli sportelli pubblici

Sportelli STA: il servizio veloce

Gli sportelli telematici dell'automobilista (STA) rappresentano il sistema più efficiente per completare il passaggio. Questi sportelli, presenti presso:

  • Agenzie pratiche auto abilitate
  • Delegazioni ACI
  • Alcuni uffici provinciali della Motorizzazione

Permettono di completare tutte le pratiche in un unico accesso e rilasciano immediatamente il tagliando di aggiornamento da applicare al libretto.

Costi del passaggio di proprietà in Lombardia

I costi per trasferire la proprietà di un veicolo in Lombardia si compongono di diverse voci, alcune fisse e altre variabili in base:

  • Alla potenza del veicolo
  • All'età del mezzo
  • Alla provincia lombarda di immatricolazione

Le componenti principali della spesa sono:

  • Imposta provinciale di trascrizione (IPT)
  • Emolumenti ACI
  • Imposta di bollo
  • Diritti di Motorizzazione
  • Eventuali commissioni di agenzia o intermediari

Calcolo dell'IPT in Lombardia

L'Imposta Provinciale di Trascrizione rappresenta la voce di spesa più consistente. In Lombardia, come stabilito dalle delibere provinciali, l'importo base è incrementato del 30% rispetto al minimo nazionale.

Per un'auto di media cilindrata (es. 1.600 cc, 85 kW), il costo indicativo si aggira sui:

  • Milano: circa 200-230 euro
  • Bergamo: circa 195-225 euro
  • Brescia: circa 205-235 euro

Le tariffe agevolate si applicano per:

  • Veicoli con più di 20 anni (riduzione del 50%)
  • Acquisto da parte di disabili (esenzione totale con requisiti specifici)
  • Trasferimenti tra familiari in linea diretta (riduzione variabile)

La procedura passo dopo passo

Completare correttamente il passaggio di proprietà richiede una sequenza precisa di operazioni:

  1. Verifica preliminare dei documenti del veicolo e dell'assenza di fermi amministrativi
  2. Compilazione dell'atto di vendita con i dati corretti di entrambe le parti
  3. Autenticazione della firma del venditore
  4. Presentazione della pratica agli sportelli competenti
  5. Pagamento di tutti gli importi dovuti
  6. Ritiro della documentazione aggiornata

Autenticazione della firma: le opzioni disponibili

L'autenticazione della firma del venditore può essere effettuata presso:

  • Notaio (con costi variabili da 30 a 100 euro)
  • Comune (Ufficio anagrafe, con marca da bollo di 16 euro)
  • Motorizzazione Civile (con diritti di segreteria di circa 10,20 euro)
  • Uffici provinciali ACI/PRA (con diritti pari a circa 7 euro)

La scelta più economica è rappresentata dagli uffici comunali, mentre quella più comoda è spesso il notaio, che può gestire anche l'intera pratica di passaggio contestualmente all'autenticazione.

Tempistiche e scadenze da rispettare

Il passaggio di proprietà deve essere completato entro 60 giorni dalla data dell'atto di vendita. Superare questa scadenza comporta:

  • Una sanzione amministrativa che parte da 85 euro
  • Complicazioni burocratiche per regolarizzare la posizione
  • Potenziali problemi assicurativi in caso di sinistro

Le tempistiche effettive per completare la procedura variano in base al canale scelto:

  • Sportelli STA: procedura completata in giornata
  • Uffici pubblici: da 1 a 5 giorni lavorativi
  • Situazioni particolari (veicoli importati, fermi amministrativi, ecc.): fino a 30 giorni

Passaggio di proprietà online: è possibile?

La digitalizzazione ha semplificato molte procedure, ma il passaggio di proprietà richiede ancora alcuni passaggi fisici. È possibile gestire online:

  • La prenotazione degli appuntamenti presso gli uffici
  • Il pagamento dei bollettini tramite PagoPA
  • La verifica preliminare dei documenti

Rimane però necessaria la presenza fisica per:

  • L'autenticazione della firma del venditore
  • La presentazione dei documenti originali
  • Il ritiro della documentazione aggiornata

Alcune agenzie offrono servizi "quasi completamente online" che limitano a una sola visita in sede la procedura, grazie a:

  • Pre-compilazione di tutti i moduli online
  • Appuntamenti dedicati senza code
  • Consulenti dedicati che seguono l'intera pratica

Bibliografia

  • Caringella F., De Marzo G., "Codice della Strada annotato con la giurisprudenza", Dike Giuridica Editrice, 2023
  • Bianca M., "Compravendita di veicoli: aspetti civilistici e fiscali", Giuffrè Editore, 2022
  • Galli G., "Manuale pratico dell'automobilista: diritti e doveri su strada", Maggioli Editore, 2023

FAQ

Come verificare se un'auto ha fermi amministrativi prima dell'acquisto?

Prima di procedere all'acquisto di un veicolo usato, puoi verificare la presenza di eventuali fermi amministrativi richiedendo una visura PRA presso qualsiasi ufficio ACI o delegazione. Questo documento costa circa 6 euro e riporta tutte le informazioni relative al veicolo, inclusi eventuali gravami, ipoteche o fermi fiscali. In alternativa, puoi chiedere al venditore di fornirti il certificato di proprietà digitale (CDPD) che contiene le stesse informazioni. Un veicolo con fermi amministrativi non può essere trasferito finché questi non vengono rimossi pagando le pendenze.

Cosa succede se il venditore ha perso il certificato di proprietà?

Se il venditore ha smarrito il certificato di proprietà cartaceo, dovrà richiederne un duplicato prima di procedere alla vendita. La procedura prevede la presentazione di una dichiarazione sostitutiva di atto notorio presso gli uffici ACI/PRA, accompagnata da un documento d'identità e dal pagamento di circa 27 euro (15 euro per emolumenti PRA e 12 euro per imposta di bollo). Con l'introduzione del CDPD, questo problema si presenta sempre meno frequentemente, poiché il certificato digitale è sempre recuperabile accedendo alla banca dati ACI con le proprie credenziali.

È possibile effettuare il passaggio di proprietà se il veicolo ha la revisione scaduta?

Sì, è possibile effettuare il passaggio di proprietà anche se il veicolo ha la revisione scaduta, poiché si tratta di due adempimenti distinti e non correlati dal punto di vista amministrativo. Tuttavia, è importante sapere che un veicolo con revisione scaduta non può circolare legalmente su strada pubblica. Pertanto, dopo il passaggio di proprietà, il nuovo proprietario dovrà immediatamente sottoporre il veicolo a revisione prima di utilizzarlo. Alcuni acquirenti inseriscono nel contratto di compravendita una clausola che subordina l'acquisto al superamento della revisione, per tutelarsi da eventuali problemi meccanici non dichiarati.

Autore: Laura Perconti

Immagine di Laura Perconti

Laureata in lingue nella società dell’informazione presso l'Università di Roma Tor Vergata, Laura Perconti segue successivamente un Corso in Gestione di Impresa presso l'Università Mercatorum e un Master di I livello in economia e gestione della comunicazione e dei nuovi media presso l'Università di Roma Tor Vergata.